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AQUAKAT - Energizzatori per acqua


Informazione degli energizzatori con l'accumulatore a GFE Penergetic

Qualunque struttura cristallina può entrare in risonanza con onde elettro-magnetiche che la colpiscono e, se sono in quantità e qualità adeguate, trattenerle e riemettere pari informazioni a tempo indeterminato (o quantomeno molto lungo) data l'assenza di consumi di materia ed energia. Si può dire che le informazioni si "agganciano" alla struttura ricevente entrando a far parte del suo patrimonio energetico costituito dagli atomi ed elettroni con il loro movimento.

L'accumulatore opera tramite un campo gravitazionale (Gravitational Field Energy) che è creato da masse magnetiche opportunamente calibrate e posizionate, e ne concentra e mono-orienta il flusso di particelle derivato (reso "coerente", come un raggio laser).
AQUAKAT

Questo campo di energia, che è costituito principalmente da ioni negativi, può ora essere caricato/modulato con le frequenze volute (ossia onde elettromagnetiche con le loro lunghezze d'onda e le inversamente proporzionali frequenze).
Per far questo, le sostanze che le generano (come O2, minerali, vegetali, acqua di fonte ad alta energia, ecc.) vengono posizionate nel punto focale del campo e da qui le loro emanazioni energetiche sono veicolate dal flusso indotto.
Se una determinata materia che si vuole informare (pietra, metallo, legno, ecc.) viene posta all'interno di detto campo, entra in risonanza acquisendo le informazioni e le ritrasmette poi con un processo catalitico permanente che è simile al principio fisico di produzione dei rimedi omeopatici.
In questo modo gli energizzatori/attivatori così realizzati possono agire come stimoli di energia su sistemi biologici (umani, animali, vegetali).
Il campo gravitazionale terrestre è espresso dal valore G1 (accelerazione gravitazionale) a livello del mare e partendo da uno stato di quiete: questo processo produttivo si basa in più sulla amplificazione di intensità del campo (es. G7) che può essere calibrata a scelta, tarando l'accumulatore ed i suoi dispositivi di trasmissione ed informazione.
Così le frequenze/informazioni delle sostanze (determinate dal tipo di prodotto e le sue finalità d'uso che si vogliono ottenere) sono caricate e trasferite: il processo avviene in una certa quantità di tempo critica per la riuscita ottimale ed al termine è proprio come se le sostanze fossero all'interno dell'energizzatore, ma con emissione potenziata.

Programmazione energetica di AquaKat, effetto anti incrostazione da calcare (pdf 115KB)

Effetti anti incrostazione - Marina Francese (pdf 381KB)

Prove di efficacia (pdf 410KB)

Effetti sulle acque reflue (pdf 232KB)

Per il trattamento dell'acqua che scorre in tubazioni, sono necessari energizzatori con potenza commisurata alla portata e quindi al diametro del tubo.
AQUAKAT può servire tubi fino a 2-3" (secondo il valore massimo di portata). La distanza massima di trasmissione di energia dal punto di posa in opera va da 30 a 240 metri (sviluppo della rete dei tubi serviti).
  • AK1 va posto a non oltre 50 cm da uscite acqua (tubi 1/2").
    (cm 7 - diametro: 2,2 - peso: kg 0,11)
  • AK2 è adatto al rinforzo intermedio dell'impianto di casa (tratte più lunghe di 30 m, ingressi d'acqua in caldaie, piscine, ecc.).
    (cm 9 - diametro: 4,5 - peso: kg 0,38)
  • AK3 è adatto al servizio di un intero appartamento (30 m).
    (cm 28 - diametro: 7 - peso: kg 1,6)
  • AK4 (cm 42 - diametro: 6,5 - peso: kg 2,4) (120 m).
  • AK5 (cm 62 - diametro: 10,5 - peso: kg 4,7) (240 m). Munito di flangia (diametro: 15 cm).
A seconda della tipologia dell'impianto idrico da servire, questi modelli possono essere impiegati in singolo o in combinazione fra due o più (per tener conto di stato chimico/fisico dell'acqua e di fonti di energia elettromagnetica artificiale e/o naturale che potrebbero interferire con essa).

Tutti i modelli sono muniti di perno di innesto nel morsetto sia in testata (innesto a bandiera - vedi immagine), sia a metà lunghezza del cilindro (innesto in parallelo).
Nell'immagine a destra: sistema di fissaggio su tubi dell'acqua, con un morsetto dedicato (posizionamento a bandiera o in parallelo), per i modelli AK2, AK3, AK4, AK5.

E' necessario che non vi siano fonti di radianze dannose in corrispondenza dei punti di posa in opera: nodi di reti geomagnetiche, falde acquifere sotterranee, forti campi elettromagnetici, ecc., possono disturbare le emissioni degli energizzatori, che devono essere protetti con piccole stuoie GEO.DE.
Sistema si fissaggio


Possibili posizionamenti di AQUAKAT

Possibili posizionamenti di AQUAKAT



TRATTAMENTO ACQUA

aggiornato:

luglio 2008