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L'ARIA CHE RESPIRIAMO
Nell'aria di casa e ufficio sono presenti:
C'è un calo di massa delle difese e, specie nelle ultime generazioni, sono aumentate le reazioni allergiche con crisi notturne e una peggior qualità del sonno con minor recupero di energia. Polveri e vapori inglobano gli inquinanti gassosi, con maggiore azione tossica contro i polmoni. Attraverso le mucose delle vie respiratorie, l'assorbimento di sostanze volatili è molto più veloce che nell'assunzione per ingestione. A proposito del particolato, si ricordi che contiene anche piombo, mercurio, amianto e asbesto: il 33% si deposita nei polmoni e metà di questo, fra le 48 e le 72 ore, viene trasferito nel sangue e da lì in tutti gli organi. L'aria inquinata riduce le difese immunologiche per cui aumentano asma e varie allergie, malattie cardiache e respiratorie, il sangue tende ad essere più viscoso e acido e i globuli rossi a "impilarsi" (come in tutti gli stati di stress); si riducono capacità di lavoro intellettuale e concentrazione, fertilità sessuale (soprattutto maschile: minor produzione di spermatozoi) e può essere danneggiato il DNA delle cellule riproduttive con predisposizioni allergiche ereditabili. argomenti correlati:
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aggiornato: novembre 2002 |
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