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IONIZZAZIONE

Fonti di energia naturale come fulmini, cascate, onde marine, raggi solari producono ioni positivi (cationi) e negativi (anioni) che hanno effetto rivitalizzante sull'aria e chi la respira.
Questa grande energia stacca da un atomo di molecole gassose un elettrone, creando uno ione positivo, mentre la molecola che lo "cattura" diventa ione negativo.

Questo si ripete per molti miliardi di molecole. Gli ioni aerei non sono soggetti alla gravitazione e fluttuano in correnti ascendenti o discendenti con una conducibilità elettrica e capacità di scambio energetico che sono alla base della vita: se questo fenomeno diminuisce, rallentano e si deteriorano i processi vitali.

Gli ioni si combinano con molecole d'acqua, polveri, pollini appesantendosi, finché precipitano al suolo perdendo la carica elettrica: in stato di equilibrio ci sono circa 1200 ion+ e 1000 ion- per cc di aria. Questa viene detta "carica spaziale".

Negli ambienti chiusi e inquinati, soprattutto con condizionatore, sparisce quasi il 90% degli ioni di cui restano quasi solo quelli positivi (il traffico stradale ne produce anche 8.000.000/cc per modifica delle molecole di azoto). Invece vicino alle fonti di energia naturale sono prevalenti i negativi e lì si formano anche "piccoli ioni" pure negativi con massa insufficiente all'autonomia, che si combinano, se non ci sono inquinanti, con l'ossigeno.


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aggiornato:

novembre 2002