Disconnette l'alimentazione elettrica (dopo che tutti i carichi allacciati in serie, sul circuito servito, sono stati spenti) in
modo da impedire la formazione di campi di interferenza elettromagnetica che sono nocivi per la salute.
Solo piccoli carichi fino a 200 mA (resistenza ohmica > 1K) possono persistere senza impedire il suo funzionamento.
Non è necessario selezionare manualmente tale valore perchè Sereno lo auto-apprende.
Fino a quando non viene acceso un carico maggiore, resta disconnesso un polo del circuito servito (
morsetto 3 = conduttore
monitorato) mentre neutro (
morsetto N) e terra (
morsetto L) sono sempre allacciati. Una corrente in continua fra 5
e 230 V viene utilizzata per il monitoraggio.
Quando un carico viene acceso, il relé riallaccia la fase e il led rosso alloggiato sotto il selettore di apprendimento si illumina.
Funzione del selettore "apprendimento"

apprendimento del valore istantaneo di corrente dei carichi sempre accesi

auto-apprendimento

esclusione auto-apprendimento
Funzione dei selettore "voltaggio di monitoraggio"
si può variare approssimativamente il voltaggio fra 5 e 230 V (Vmax).
Grazie alla propria bassa ondulazione residua, la corrente in continua non produce un apprezzabile campo alternato. Nemmeno al valore Vmax.
Il selettore serve a ridurre la corrente fino a un valore che permetta di rilevare tutti i carichi allacciati. Nella maggior parte dei
circuiti, il valore minimo è sufficiente per il monitoraggio.
Funzionamento del relé di disinnesto rete
L'assorbimento di corrente del circuito da disconnettere è determinato dopo che il voltaggio di rete sia stato ripristinato.
Se tale valore risulta inferiore a 30 mA, il conduttore monitorato (m. 3) viene disconnesso; se è maggiore di 30 mA il conduttore
rimane connesso ed inizia il processo di auto-apprendimento. Poi, dopo aver di nuovo disconnesso il conduttore, il relè monitorizza
il circuito continuamente. Se un'utenza viene attivata, il dispositivo chiude il circuito del conduttore con un ritardo di circa 1
secondo, esegue il monitoraggio dell'assorbimento del circuito in corrente alternata e, se tale assorbimento è inferiore al valore
memorizzato, il circuito viene disconnesso con un ritardo di circa 2 secondi. Se un nuovo carico con basso assorbimento viene connesso
al circuito per più di 24 ore, se il valore totale di assorbimento dei carichi del circuito è inferiore ai 200 mA, se il relè di
disinnesto è stato impostato in modalità auto-apprendimento e se la luce è stata accesa e spenta entro le 24 ore, allora questo carico
sarà memorizzato e sarà disconnesso il conduttore.
In alternativa, ruotando il selettore sulla posizione P e riportandolo subito dopo su A, è possibile memorizzare il valore istantaneo
dell'assorbimento del circuito cui sia stato allacciato un nuovo carico. In ogni caso, con questa procedura, è importante che solo
le utenze che si vogliono disattivare siano connesse in quel momento. Se non si vuole la memorizzazione automatica, ruotare il selettore
su A barrato.
IMPOSTAZIONI
Selettore di modalità "apprendimento"
ON sempre acceso

mernorizzazione del valore di corrente (da resettare in A)

auto-apprendimento

auto-apprendimento escluso
Selettore "corrente di monitoraggio"
Vmin = circa 5 V C.c.
Vmax = circa 230 V C.c.
CARICHI DI BASE
Un carico di base è utilizzato dove siano impiegati carichi minori di 30 mA, o dove si voglia che questi, sebbene non rilevabili per
la loro bassa capacità, comportino la connessione alla rete.
I carichi di base devono essere collegati in parallelo all'utenza relativa e spenti manualmente.
Applicazioni: lampade fluorescenti, circuiti dimmer, trasformatori elettronici, aspirapolvere con variatore di potenza e trapani con
variatore di velocita, ecc. Maggiore è il valore della corrente di monitoraggio, maggiore è il numero di carichi capacitivi rilevabili
dal relè di disinnesto rete.
Tipologie dei carichi di base
- Dispositivo carico di base GLG12-3: da installarsi su guida DIN a valle dei relè. Necessita di cavi addizionali per essere
collegato al sistema da isolare ed è consigliato per installazioni ex-novo. Come carico di base, è in grado, da solo, di
mantenere il relè in modalità rete collegata.
- Elemento carico di base GLE: è formato da una piccola resistenza alle cui estremità sono due cavi per la connessione in parallelo
direttamente al carico relativo (invece che nella scatola della presa o dell'interruttore). Non è in grado di mantenere il relè
nella modalità di connessione se non è abbinato ad un carico addizionale.
- Adattatore carico di base GLA: per spine (es. aspirapolvere) da inserire in prese con messa a terra. Al termine dell'utilizzo va
rimosso dalla presa. E' in grado di mantenere il relè nella modalità di connessione, senza abbinamento a un carico addizionale.
Accessori - Lampada con funzione di monitoraggio FKL-230 V: la connessione di un circuito alla rete elettrica può essere segnalata
da questa lampada visualizzatrice, con funzione di sicurezza per i bambini. Con valore massimo in continua di monitoraggio, resta sempre
accesa, servendo anche da luce di "orientamento".
CIRCUITI TIPICI
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Connessione standard
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Relè con dispositivo GLG12-3 o elemento GLE
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Dimmer (variatori di intensità luminosa) rotativi con tecnologia di controllo fase "ON prima dello zero"
per carichi resistivi e induttivi Sono normalmente utilizzati in circuiti dove non siano presenti
carichi addizionali di standby. Per altre applicazioni fare riferimento al paragrafo "selettore di stato
di alimentazione elettrica", o installare dimmer che dispongano del terminale supplementare per la
connessione al relè.
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Dimmer rotativi con tecnologia di controllo fase "OFF prima dello zero" per trasformatori elettronici
Si possono installare solo dimmer con terminale supplementare da collegare al relè.
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Dimmer con azionamento a pressione
Possono essere usati solo per il comando di unità addizionali, perché quasi tutti questi dispositivi possono
monitorare il loro stesso pulsante a mezzo di una specifica corrente a basso voltaggio per cui non sono
gestibili in circuito disconnesso.
Un'estremità di un elemento carico di base deve essere collegata all'ingresso dell'unità addizionale del
dimmer, l'altra al neutro. Così è possibile ottenere la regolazione dell'intensità luminosa dalla unità
addizionale, ma non con collegamento diretto alla linea. Col relè in modalità connessa, sia regolazione
della luminosità, sia accensione/spegnimento sono possibili tanto dall'unità addizionale quanto dal dimmer.
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Dimmer con controllo da remoto
Per questo tipo di installazioni sono raccomandati i modelli ESD12-500 W-230 V ed ESD12-500-12...230 V.
In questi, il morsetto L, va collegato alla linea a monte del relè e, in aggiunta, un elemento carico
di base va collegato fra l'input del pulsante ed il morsetto A2 e poi al neutro in modo da mantenere la
funzione di memoria.
Da gennaio 2000, il modello ESD12-500 W-230 V è fornito, come standard, con un morsetto per il collegamento
dell'elemento GLE al neutro.
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Utenze elettroniche con selettore di stato dell'alimentazione elettrica (es. TV), ed unità di connessione rete
Solo specifiche unità o particolari alimentatori sono rilevati e disconnessi dal relè anche se in stato di standby.
Se i dispositivi di cui sopra in un circuito monitorato, non devono essere disconnessi dalla rete, allora devono
venire isolati da questa per mezzo di prese comandate o di specifici connettori, in modo da non interferire col relè.
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Dispositivi temporizzati per il controllo locale di avvolgibili
Solo specifiche tipologie di questi dispositivi sono rilevate e disconnesse dal relè. Se, in un circuito da
disconnettere, tali unità di controllo non devono essere disabilitate, si raccomanda, per il comando degli
avvolgibili, l'uso di interruttori di tipo tradizionale.
I motori installati in rulli di avvolgimento (es. tende motorizzate), con fine corsa elettronici, devono
essere cablati con un carico di base connesso in parallelo al controllo del senso di rotazione.
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ATTENZIONE: questi dispositivi elettrici devono essere installati solo da elettricisti professionisti certificati, diversamente
decade la garanzia per malfunzionamenti.
Nel montaggio le fasi non devono essere attive fino ad avvenuta installazione, poi si attivano per la programmazione.