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N1 - device + app


N1 è l'unico dispositivo di uso domestico che monitora le principali fonti di inquinamento indoor che con il tempo possono nuocere alla salute della famiglia.

Scopriamo come funziona.

Grazie ai 10 sensori di cui è dotato, N1 rileva i livelli di 14 diversi inquinanti ambientali + 5 gradazioni di inquinamento dell'acqua nei luoghi in cui vivi o lavori.

N1 - device e app
N1 trasmette i dati sugli inquinamenti rilevati nella tua casa attraverso la rete WiFi domestica alla piattaforma N1, consultabile dal tuo smartphone o tablet, ovunque ti trovi, grazie all'App N1. I livelli degli inquinamenti sono rappresentati in modo semplice ed intuitivo e l'App notifica eventuali superamenti delle soglie di attenzione.


device e app per smartphone
Il device e l'app per smartphone


Il device è in grado di rilevare fino, appunto, a 19 diversi parametri ambientali tra cui il gas radon, la radioattività, l'elettromagnetismo, l'inquinamento dell'acqua e dell'aria, autentiche minacce per la salute umana in caso di esposizione continuata.
Caccia ai nemici "invisibili" - Grazie ai sofisticati sensori che compongono il device è possibile determinare lo stato di salubrità di un ambiente in modo tale da poter prevenire, ad esempio, fughe di gas o modificare la disposizione dei locali della casa al fine di evitare o attenuare l'esposizione a fonti elettromagnetiche. Finora le famiglie e gli utenti dovevano utilizzare misuratori difficili da "decifrare" oppure rivolgersi a ditte specializzate. Il device consente di intervenire proprio su questo punto: è infatti possibile sia ottenere un rilevamento immediato della salubrità di un ambiente, sia un'analisi più approfondita attraverso un monitoraggio nel tempo.



schermate app
I diversi tipi di inquinanti monitorabili attraverso l'app da smartphone


Può far parte del RILEVAMENTO GENERALE (con la possibilità della posa in opera di protezioni specializzate, presentate in questa stessa sezione del sito web).

CARATTERISTICHE TECNICHE



INQUINAMENTO AMBIENTALE
Alcuni dati sugli inquinanti e loro effetti sulla salute


Si stima siano stati 420.000 i decessi causati da inquinanti nella UE nel 2010 (stima ASEA, Agenzia ambientale europea).

L'aria presente nelle abitazioni è mediamente 5 volte più inquinata di quella esterna (dati EPA, Enviromental Protection Agency, U.S.A.).

In Italia il gas RADON provoca 3.200 decessi ogni anno (seconda causa di tumore ai polmoni, dopo il fumo di sigarette) - fonte Ministero della Salute. Il 17% delle case italiane è a rischio di presenza Radon (dati EPA e British Medical Journal study basato su ricerca sul cancro UK e EU).

Sono innumerevoli i casi di tumori provocati da esposizione, prolungata nel tempo, a CAMPI ELETTROMAGNETICI (artificiali e naturali). Dati OMS, Organizzazione Mondiale Salute, condivisi da Enti affini in tutto il mondo, Europa e Italia.

In Italia 464 scuole e asili infantili risultano troppo vicine (meno di 200 metri) a elettrodotti ad alta o altissima tensione.

Apparati wireless e cellulari possono (in caso di uso molto frequente) causare disturbi e patologie (anche il cancro). Ci sono inoltre prove scientifiche del rischio di infertilità maschile per chi vive molto spesso vicino a fonti di onde WI-FI. Dati OMS e studi NASCENTIS Medicina Riproduttiva di Cordoba.

E' dimostrato che c'è un aumento del 70% dei casi di leucemia nei bambini che vivono a meno di 200 metri da un ELETTRODOTTO. Del 20% se a meno di 600 metri (dati da studi Università di Oxford, Childhood Cancer Research Group, e National Grid owners, Transco, in Inghilterra e Galles dal 1962 al 1995, su bambini fino ai 15 anni).

In Italia dal 25% dei rubinetti di casa esce ACQUA più o meno CONTAMINATA e pericolosa per la salute (per uso molto prolungato nel tempo per uso alimentare (dati dell'Università Federico II di Napoli basati su campioni d'acqua di 50 città italiane, con 35.000 analisi).

E' provato che c'è un 40% di probabilità in più di infarti se si convive con un INQUINAMENTO ACUSTICO superiore a 50 decibel (dati da ricerca in Ohio State University Medical Center).

Nella vicinanza delle zone industriali l'incidenza di tumori nella popolazione che vive in quell'area può arrivare ad una concentrazione di 1 caso ogni 18 abitanti (ricerca PEACELINK del 2013 nella città di Taranto, distretto sanitario 3, che comprende i quartieri più vicini alla zona industriale).

Circa il 40% delle morti nel mondo sono causate da continua esposizione ad inquinamento di aria, acqua e suolo.


RILEVAMENTI GEOBIOLOGICI


aggiornato:

agosto 2016