Come acquistare online in sicurezza

Fra poco più di tre mesi sarà Natale, e presto o tardi tutti cominceremo a preoccuparci dei regali da comprare ai propri parenti e amici. A volte abbiamo già le idee ben precise in testa: ci rechiamo presso il nostro rivenditore di fiducia, o quello presso il quale abbiamo scoperto delle interessanti offerte, e andiamo dritti a colpo sicuro.

Più spesso, invece, in attesa che ci venga qualcosa in mente, ci riduciamo all’ultimo minuto a vagare per le strade del centro o all’interno dei centri commerciali alla ricerca di quel pensierino che attiri la nostra attenzione. C’è da dire, però, che esattamente come avviene in periodi di saldi, i negozi (di qualunque genere) sono presi letteralmente d’assalto sotto le feste. Lo shopping natalizio, fatto in questo modo, rischia di diventare un’impresa davvero stressante.

Per fortuna esistono alternative meno affollate: è sufficiente avere a disposizione un pc (o uno smartphone), una connessione internet e una carta di credito. Ci riferiamo agli acquisti online. Ma, sono sicuri? Non si corrono dei rischi? Che tipo di carte è meglio usare? Esistono dei canali di acquisto sicuri? Vediamolo insieme.

Mediamente, circa seicentomila internauti in Italia acquistano online nel periodo natalizio ed è un numero destinato a crescere anno dopo anno. Se gli acquisti in rete, quindi, tendono ad aumentare, ciò che invece resta sempre uguale sono i dubbi legati alle transazioni di e-commerce, sia per i rischi legati all’utilizzo delle carte di credito, sia per il phishing, che è un sistema di frode online che funziona mediante posta elettronica (un messaggio viene inviato a più indirizzi e invita chi lo apre a collegarsi ad un sito web per estorcere dati personali e sensibili oltre ai codici delle nostre carte).

Buona norma, quindi, sarebbe quella di non collegarsi ai siti mediante i link presenti nella posta elettronica, ma di digitarli manualmente sulla barra degli indirizzi, in modo così da aggirare il problema (le versioni aggiornate dei nostri browser generalmente sono comunque in grado di smascherare siti web fraudolenti).

Per avere maggiore sicurezza sui siti presso i quali vorremmo fare i nostri acquisti, possiamo anche decidere di controllare l’indirizzo del sito web in questione su checkdomain.com: qui ci verranno forniti nomi e numeri di telefono dei responsabili di dominio. Senza contare che tutti i siti italiani devono riportare, per legge, anche il numero di partita iva.

Inoltre, assicuriamoci che i nostri acquisti avvengano su server sicuri e su canali protetti: prima di inserire i dati delle nostre carte di credito, quindi, assicuriamoci che questi canali siano attivi. Per prima cosa, dovremmo notare o in basso a destra o in alto, sulla barra degli indirizzi, un’icona a forma di lucchetto. Cliccando due volte su quest’icona si aprirà una finestra con i dati della società certificata e di chi ha emesso il certificato stesso. In aggiunta a questo, normalmente un canale sicuro utilizza un protocollo diverso dal classico http, che per l’occasione diventa https: si tratta del protocollo criptato SSL (Secure Socket Layers) usato a garanzia dei trasferimenti riservati di dati nella rete. A volte i siti web dei negozi ne sono sprovvisti, per questo, per terminare la transazione, veniamo poi dirottati su un sito dotato di questo protocollo appartenente ad una banca.

Pagare con carta di credito? Anche no!

Più del 70% degli acquisti in rete avvengono utilizzando una carta di credito. Oltre a verificare la presenza degli elementi indicati sopra, esistono altri modi per mettere al riparo le nostre carte da eventuali attacchi esterni: si chiamano PayPal e BankPass.

Il primo è un servizio di proprietà di eBay e funziona come una specie di intermediario per il pagamento. È necessario registrarsi gratuitamente a questo servizio creando un proprio account con tanto di password. Qui registreremo i dati relativi alla nostra carta di credito che, a meno di modifiche successive, non dovremo più reinserire.

Quando procederemo al pagamento di un dato bene presso un negozio online convenzionato PayPal, dovremo digitare il nostro nome utente e password dell’account, così da non essere costretti a comunicare ai commercianti i nostri dati. Per utilizzare il servizio PayPal in ogni caso non è obbligatorio essere in possesso di una carta di credito: il conto creato online può anche essere ricaricato tramite bonifico e il saldo non ha relazioni con il limite di spesa della nostra carta di credito.

BankPass, invece, è un servizio dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) offerto a oltre 70 banche aderenti e che consente di ottenere dei numeri di carta di credito virtuali usa e getta, utilizzabili in un’unica soluzione.

A prescindere da tutte le precauzioni, la cosa più importante da ricordare è che se procediamo ad acquisti online con carta di credito, sarebbe meglio non utilizzare carte collegate direttamente a conti correnti, ma preferire le carte prepagate. Infatti, anche se esistono diversi accorgimenti che possiamo prendere e vari metodi per non rischiare che i nostri dati personali vengano intercettati da male intenzionati, in realtà tutti i sistemi sono fallibili e rischieremmo di vedere depredati tutti i risparmi di una vita.

La scelta delle carte di credito prepagate è la più saggia: infatti ci darà la possibilità di caricare volta per volta la somma richiesta dai negozi online per gli acquisti e nel caso venisse intercettata da terze persone, queste potranno usufruire al massimo della somma contenuta al suo interno.

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