Come fare il caffè con la moka

Profumato e rigenerante, un buon caffè la mattina è quello che ci vuole per affrontare al meglio la giornata. Abbiamo già esaminato benefici e controindicazioni di questa bevanda eccitante, oggi invece vogliamo parlare di come preparare un ottimo caffè, utilizzando la moka.

Può sembrare un argomento banale, ma se siete veramente cultori di questa bevanda, saprete che il vero caffè alla napoletana si prepara con la classica moka. È vero che i moderni ritmi delle nostre giornate impongono di ottimizzare i tempi, quindi magari in casa abbiamo una macchina espresso, per fare il caffè con le cialde o le capsule, ma sicuramente da qualche parte nella dispensa è nascosta anche la moka.

Vediamo allora come preparare un ottimo caffè classico. Cominciamo dalla scelta della materia prima. Sappiamo che la miscela migliore è quella arabica, ma in commercio ci sono anche delle miscele che combinano un 80% di arabica e il 20% di robusta, per arrivare alla classica composizione espresso. Io personalmente a casa preferisco farmi l’arabica, ma questi sono gusti personali.

Molto importante è non lavare mai la moka con il sapone. Una volta utilizzata, si sciacqua solo con l’acqua, eliminando i fondi e tutti i rimasugli, e poi si lascia asciugare. L’utilizzo di altri prodotti per la pulizia, inevitabilmente andrà a rovinare il gusto e l’aroma del nostro caffè.

La polvere del caffè va conservata in un barattolo ermetico da posizionare in un luogo asciutto e buio. Quando dovete prepararti la vostra bevanda, aprite il barattolo e mescolate la polvere, in modo da smuovere le molecole del caffè che sprigioneranno tutte le caratteristiche aromatiche.

L’acqua va versata nell’apposita caldaia della moka, con un livello che deve arrivare fino al bordo della filettatura. In questo modo si avrà il rapporto ottimale tra acqua e caffè. Nell’apposito filtro andate a inserire il caffè utilizzando un cucchiaino, ma assolutamente non pressate la polvere. Altrimenti, quando l’acqua comincerà a bollire, incontrerà una resistenza eccessiva, rovinando il gusto finale del caffè. Avvitate bene la parte superiore alla caldaia e mettete la moka sul fuoco.

La fiamma deve essere molto bassa, in questo modo l’acqua risalirà lentamente e gli aromi della miscela saranno estratti nel modo migliore. Una fiamma troppo alta andrà a rovinare la parte inferiore della moka e il caffè prenderà un sapore di bruciato e si potrebbe rovinare anche la guarnizione.

Dopo circa 5 minuti, la caffettiera comincerà a borbottare. Lentamente il caffè uscirà in superficie. Non allontanatevi e aprite leggermente il coperchio per vedere quando il caffè sarà uscito completamente.

Spegnete la fiamma e versate il caffè. Se site in compagnia, versate un pochino della bevanda nella prima tazzina ma non riempitela completamente e passate alla seconda tazzina, riempiendo anche questa a metà. Tornate alla prima tazzina e finite di versare, ripetendo l’operazione anche per il vostro ospite. In questo modo la parte più liquida si mescolerà con la parte più densa, conferendo al caffè armonia e consistenza ottimali.

Per gustare al pieno l’aroma, il caffè dovrebbe essere bevuto senza l’aggiunta di zucchero. Del resto quello della moka è più leggero e meno amaro rispetto al caffè del bar. Se proprio volete aggiungere un po’ di zucchero, mettetene veramente una puntina e comunque non più di un cucchiaino.

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