Come si prepara il pesto genovese

Il pesto è uno dei condimenti più buoni che offre la cucina italiana. Si prepara veramente in poco tempo e con pochissimi ingredienti, purché di ottima qualità.

Può essere usato per condire spaghetti o meglio ancora le linguine, ma anche per preparare delle lasagne in bianco.

E se proprio volete gustare qualcosa di veramente sfizioso, provatelo sulla piazza bianca appena sfornata.

Tornando agli ingredienti, chiariamo subito che in commercio si trovano svariati prodotti con la dicitura “pesto alla genovese”, ma in questi sughi viene aggiunto un po’ di tutto: ricotta, arachidi, olio di semi e altri ingredienti che non c’entrano nulla con la ricetta tradizionale.

La dicitura corretta è “pesto genovese” che indica il pesto tradizionale preparato con soli 7 ingredienti:

  • Basilico genovese DOP
  • Olio extravergine d’oliva
  • Parmigiano Reggiano
  • Pecorino
  • Aglio
  • Pinoli
  • Sale

Preparazione

Per fare il vero pesto occorrerebbe un mortaio di marmo è un pestello in legno, assieme a molta diligenza e pazienza. Mi rendo conto che questi sono degli attrezzi che non tutti hanno nella propria cucina, per cui possiamo anche utilizzare un moderno mixer elettrico. Forse qualche genovese storcerà il naso, ma il risultato ottenuto alla fine è pressoché identico

Lavate il basilico e lasciatelo asciugare su un canovaccio pulito, dopodiché prendete le foglie e frullatele fino a quando non risulteranno completamente sminuzzato. Un piccolo consiglio, cercate di prendere le foglioline più tenere ed evitate di aggiungere i gambi, perché altrimenti troverete dei pezzettini più duri nel pesto.

Continuate a frullare e aggiungete uno spicchio d’aglio ogni 30 foglie di basilico.

Aggiungere una manciata di pinoli e successivamente versare anche un filo di olio extravergine d’oliva. Ora è il turno di aggiungere i pinoli, per ammorbidire e amalgamare le salsa, oltre a contrastare con il sapore dell’aglio, garantendo quel tocco d’artista che caratterizza il pesto genovese.

I pinoli sono abbastanza cari, soprattutto la qualità nazionale, ma questi sono i migliori e vengono utilizzati nelle ricette dei genovesi, per cui possiamo anche sfatare il luogo comune che li vede molto attenti nello spendere. Per quanto riguarda l’olio, l’ideale sarebbe utilizzare quello della riviera ligure, caratterizzato da un sapore non particolarmente aggressivo e neanche molto intenso, ideale per unirsi a tutti gli altri ingredienti senza prendere il sopravvento.

Siamo quasi alla fine, aggiungete un pizzico di sale e continuate a mixare tutti gli ingredienti, ma facendo attenzione a non ossidare il pesto, facendo scaldare troppo il frullatore. Non vorrete mica servire un primo piatto condito con un pesto marrone?

Aggiungete il parmigiano reggiano e il pecorino, procedendo gradualmente, fino a quando il pesto raggiungerà la consistenza ideale. Se vi accorgete di aver esagerato, niente paura, versate un filo d’olio per ammorbidirlo un po’.

Nel frattempo avrete preso dei barattolini di vetro, accuratamente lavati e asciugati. Riempiteli con il pesto ottenuto e ricoprite lo stato superficiale con un filo d’olio, per evitare che si formino delle muffe.

A questo punto potete conservare il pesto in freezer e utilizzarlo per tutte le ricette che vi vengono in mente. Buon appetito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *