Come registrare la tv digitale

Ormai tutte le regioni italiane sono passate al digitale terrestre, dando l’addio al sistema di trasmissione analogico. Come già tutti sanno è necessario un decoder per il segnale digitale: è possibile acquistarlo separatamente (ce ne sono di varie forme e prezzi a disposizione nei negozi di elettronica) e collegarlo alla televisione tramite una presa scart (ovviamente, in questo caso è necessario che il modello della nostra televisione non sia così vecchio da non avere un ingresso scart), o comprare una televisione di ultima generazione con decoder digitale integrato. Et voilà, il gioco è fatto. Sembra semplice, vero?! In realtà non abbiamo sistemato tutto.

Avete pensato a come rimpiazzare il caro vecchio videoregistratore? No?! Il segnale digitale, purtroppo, non viene decodificato dai classici sistemi di registrazione. E allora? Come si risolve questo problema? Esistono decoder digitali in grado di fungere anche da registratori? Certo che sì. Ecco cosa fare.

Cominciamo col dire che non è assolutamente necessario sbarazzarsi del videoregistratore. Se ne abbiamo uno ed è perfettamente funzionante non dobbiamo per forza gettarlo via. Ci sono decoder digitali in commercio, infatti, che hanno due attacchi scart: uno per la televisione e uno adatto per i videoregistratori/dvd-recorder o per collegare hard disk esterni. Si tratta solo di eseguire un passaggio in più quindi: dopo aver collegato il decoder alla televisione e aver effettuato la ricerca canali, potremo collegare tramite presa scart anche il videoregistratore al decoder.

Ovviamente la sorgente canali (sia per la tv che per il videoregistratore) sarà il decoder: il vcr non sarà in grado di riconoscere il segnale digitale e pertanto non sarà possibile memorizzare i canali sul videoregistratore. Inoltre, non essendo più collegato all’antenna, non riuscirà più ad aggiornare informazioni utili quali data e ora. Tuttavia sarà perfettamente funzionante, sia per registrare che per rivedere le registrazioni in video.

Unico neo: quando vorremo registrare da un canale, sarà necessario trovarsi su quel particolare canale col decoder e non cambiarlo. Impostando data e ora manualmente sul vcr potremo anche programmare le nostre registrazioni (il decoder dovrà ovviamente rimanere posizionato sul canale interessato, la tv, invece, potrà anche rimanere spenta). Chiaramente per poter usufruire di quest’ultima procedura dovremo essere in possesso di un decoder in grado di supportare lo stato di stand by (vale a dire, deve poter rimanere acceso senza spegnersi anche se la tv non è in funzione). Le stesse identiche considerazioni, ovviamente, valgono anche per i dvd-recorder.

Però, se abbiamo una nuova televisione con decoder digitale integrato le cose si complicano: per registrare con un vcr o un dvd-recorder (ma anche con un semplice hard disk esterno) dovremmo tenere la tv sintonizzata su quel canale senza spegnerla, soluzione a dir poco scomoda e inutile. Deve pur esserci un’altra soluzione!

Se vogliamo poter programmare le nostre registrazioni in tutta tranquillità, spegnendo la televisione quando non siamo in casa o cambiando semplicemente canale e guardare qualcos’altro, mentre registriamo quello che vogliamo, o se desideriamo eliminare almeno un telecomando dato che abbiamo una vecchia televisione, la soluzione è una soltanto.

Decoder digitale con hard disk integrato

Di che si tratta? È un decoder digitale terrestre dotato anche di sistema di registrazione digitale su disco rigido. Questo può essere già incluso all’interno del box del decoder (e generalmente è meglio acquistarli con questa opzione) oppure si possono inserire in un secondo momento.

Ma non è la stessa cosa connettere un hard disk esterno alla tv? No. Come abbiamo già spiegato prima, un semplice hard disk esterno, pur dotato di tecnologia per la registrazione, esattamente come il vcr non può prevedere il salvataggio dei canali, in quanto non dotato (appunto) di decoder.

Connettere un hard disk esterno alla televisione consentirà la registrazione solo del canale che stiamo guardando e solo se la televisione resta accesa. Il sostituto del nostro vecchio vcr deve essere in grado di memorizzare i canali al suo interno (in questo caso, decodificando il segnale digitale), consentire di programmare la registrazione come desideriamo (aggiornando magari anche automaticamente data e ora) e permetterci di guardare un altro canale mentre è attiva la funzione di recording.

Ha invece senso collegare un semplice hard disk al decoder esterno (con cavo USB per esempio) se il nostro decoder è comunque dotato della funzionalità PVR (personal video recording) o DVR (digital video recording): sarà poi il decoder a chiederci dove vorremo salvare i dati della registrazione, mostrandoci tra le varie opzioni l’hard disk collegato esternamente (che può essere tranquillamente sostituito anche da una chiavetta usb – dipende dalla grandezza dei file che vogliamo salvare e dalla qualità della registrazione).

Come ultima possibilità ci sono le televisioni dotate di decoder digitale e hard disk integrati: il massimo della comodità, avendo a che fare con un solo telecomando per tutto (anche se in questo caso si sale notevolmente di prezzo).

Se non vogliamo spendere un capitale, possiamo scegliere tra una vasta gamma di decoder digitali terrestri con sistema PVR e DVR con hard disk integrato, come ad esempio: l’ADB 5100TX advanced standard definition DVR; il Philips HDT 8010; il Sagem High Definition PVR-DTR 94259t HD; lo Humax Pvr 9400 T. Se invece disponiamo già di un hard disk esterno o di una chiave usb da collegare al decoder ecco altre scelte che fanno al caso nostro: lo Zodiac DZR-40DTT; il Telesystem TS66290; il Nikkei NKD270 USB e l’Irradio DTR-3331.

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