Barcellona è una citta magica, dove diverse culture s’intrecciano tra loro. Se avete intenzione di visitarla per un weekend, bisogna concentrarsi su ciò che è veramente imperdibile.

Barcellona ha un solo aeroporto, El Prat. Non scegliete per Girona perché è molto distante dal centro della città, quasi 100 km. Chiaramente ci sono voli diretti da Milano e Roma e visto che il volo dura poco meno di due ore, si può tranquillamente scegliere una compagnia low cost.

Per quanto riguarda l’albergo, per risparmiare possiamo scegliere un hotel distante dal centro, tanto il trasporto pubblico è molto ben organizzato. Noi vi consigliamo il Novotel Barcelona Sant Joan Despí, nella periferia a sud ovest della città. L’albero è confortevole, pulito, con la Wi-Fi gratis e vicinissimo alla fermata del tram TV3. Ma prima bisogna fare colazione, a tal proposito, poco prima della fermata del tram, troverete il bar Food Corner, con ottimi cornetti e cappuccini.

Cosa vedere a Barcellona

La prima tappa non può che essere la Sagrada Familla. Dall’albergo prendiamo l’autobus L46 o il tram TV3, fino a raggiungere la stazione della metro Cornella. Da li dobbiamo prendere la linea L5 in direzione Val d’Hebron e scendere alla fermata Sagrada Familla. Appena salite le scale ci troveremo di fronte l’imponente costruzione di Antoni Gaudí. Sono decenni che è in costruzione e probabilmente i lavori non saranno mai completati, come a testimoniare l’impossibilità di avvicinarsi alla genialità di Gaudí. Vedrete squadre di operai intenti a lavorare, ma è tutta una farsa. Spostano dei materiali e la sera li rimettono a posto. È una caratteristica della città e come tale va rispettata.

sagrada familla

La cattedrale è visitabile anche al suo interno in determinati orari, quindi andate a fare i biglietti. Basterà trovare la fila e mettersi in coda. Una volta scelto l’orario potete andare anche a mangiare. Una cosa veloce, di fronte alla metropolitana c’è il Burger King, entrate e fatevi un panino.

Dopo pranzo si può fare una passeggiatina nel parchetto di fronte alla Sagrada, frequentato da pittori e fotografi, tutti intenti a immortalare la cattedrale.

Una volta conclusa la visita, andiamo a vedere qualche altra opera di Gaudi. Prendiamo la linea L2, direzione Paral-lel e scendiamo a Passeig de Gràcia. Percorriamo circa 400 metri a piedi fino a raggiungere la bellissima Casa Batlló. Se volete. potete visitare il monumento anche al suo interno, pagando un biglietto di circa 21 €.

Casa Milà Proseguendo per Passeig de Gràcia arriviamo all’ultima tappa di oggi, Casa Milà anche detta La Pedrera (cava di pietra), un edificio rivestito di pietra grezza. Potete visitare l’androne, il tetto e un appartamento arredato con mobili d’epoca progettati dallo stesso Gaudi.

Torniamo verso l’albergo perchè l’indomani dovrete essere ben riposati. Vicino al Novotel c’è un supermercato ben fornito, fate un po’ si spesa; prosciutto, pane, qualche biscotto e ovviamente bottiglie d’acqua.

Il giorno dopo siamo pronti per visitare la vera anima di Barcellona. Prendiamo la metro, Linea L3 direzione Trinitat Nova e scendiamo a Placa de Catalunya. Di fronte a noi scorgeremo La Rambla, il viale più famoso di Barcellona e forse di tutta la Spagna. La strada è lunga 1.300 metri, collegando Placa de Catalunya al Porto antico.

La Rambla Nel suo lungo tragitto, La Rambla assume nomi diversi, quindi i cittadini di Barcellona la chiamano al plurale, Les Rambles in catalano e Las Ramblas in castigliano. Qui vedrete artisti di strada, mimi, pittori, statue viventi, ma attenzione ai borseggiatori, sempre in cerca di turisti distratti.

Qui possiamo scegliere uno dei tanti ristorantini che si affacciano sul viale. Assolutamente da provare las patatas bravas e la Paella. Un bicchiere di Sangria, un caffè e continuiamo il giro.

Arriviamo fino a Mirador de Colom, la piazza con il monumento dedicato a Cristoforo Colombo, proprio di fronte il Porto di Barcellona. Attraversiamo la strada e imbocchiamo Rambla de Mar, il proseguimento de La Rambla che attraversa il mare.

Rambla de mar

Arriveremo fino al centro commerciale Mare Magnum, dove fare un po’ di shopping e magari anche un salto al bagno. Una bibita per rifocillarci e via di ritorno verso la terraferma. Passeremo di fronte l’Acquario, decorato con splendidi murales a tema e proseguiamo per Carrer de l’Ictíneo fino al quartiere de La Barceloneta, dove visitare le caratteristiche stradine interne e magari fare un salto alla spiaggia.

Parc de la CiutadellaOra cominciano a tornare verso l’albergo, ma c’è ancora qualcosa da vedere prima di prendere la metropolitana. Passeremo attraverso il Parc de la Ciutadella, che ospita spesso delle manifestazioni culturali di vario genere. Se siete fortunati potete vedere spettacoli di break dance, flamenco o eventi di altro tipo.

Usciamo dal parco dirigendosi verso Passeig de Lluís Companys, dove noi abbiamo trovato casualmente una manifestazione enogastronomica, con degustazioni di vini e salumi spagnoli.

Sullo sfondo vediamo l’Arc de Triomf e la fermata della metro. Rientriamo in albergo, facciamo una doccia veloce e prepariamoci per la sera. Proprio di fronte l’Hotel c’è una stazione di Taxi, prendiamone uno e comunichiamo all’austista la prossima destinazione: Plaça d’Espanya.

Plaça d'Espanya

Di sera questa piazza ha un’atmosfera magica; luci, colori, tantissima gente. Al centro della piazza troviamo la Fontana màgica de Montjuïc, uno spettacolo di luci colorate. Dal lato opposto possiamo ammirare l’ex arena di Barcellona, trasformata in un centro commerciale. Al suo interno troviamo molti ristoranti dove consumare la cena.

L’ultimo giorno lo dedichiamo interamente a un parco, Parco Güell. È molto distante dal centro della città, ci vorranno quasi due ore per raggiungerlo. Raggiungiamo la fermata del tram TV3, scendiamo a Palau Reial e prendiamo la metro L3 fino a Vallcarca e aspettiamo l’autobus 87.

Una volta arrivati all’entrata del parco facciamo i biglietti, scegliendo se acquistare anche l’ingresso alla zona monumentale. Non facciamo i tirchi e prendiamo il pacchetto completo. Qui c’è da camminare, con molti tratti in salita. L’accesso alla zona monumentale è cadenzato a gruppi, controllate sul vostro biglietto qual è il vostro orario e l’area d’ingresso.

Nel frattempo girate il parco, ammirate il panorama di Barcellona e quando vi viene fame andate al bar ricavato da una grotta di fronte la zona monumentale.

Parco Güell

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